CALCIO D - La nota del club della Mediavalle: "La responsabilità di questa classifica deficitaria del club è da ricercare principalmente in un mercato estivo al di sotto delle nostre aspettative e anche negli stessi calciatori, che possono dare molto di più". Panchina a Lelli.
Si separano le strade tra il Ghiviborgo e mister Marco Masi. È ormai infatti ufficiale la rescissione consensuale dell’ormai ex tecnico del team dei “Colchoneros” della Mediavalle. Fatale è stata la brutta partenza del Ghivi, che è uscito subito in Coppa dopo il ko con la Lucchese e che, soprattutto, ha raccolto appena un punto nelle prime sei giornate che equivale all’ultimo posto in classifica. Mister Masi ha lasciato il Ghiviborgo dopo il ko casalingo nel derby contro il Tau. “Una decisione meditata e sofferta” ha commentato la società della Mediavalle. “La responsabilità di questa classifica deficitaria del club – aggiunge la società – è da ricercare principalmente in un mercato estivo al di sotto delle nostre aspettative e anche negli stessi calciatori che possono dare molto di più rispetto alle prestazioni fornite sino ad oggi. Nel calcio, purtroppo, quando i risultati non arrivano; a pagare, spesso ingiustamente, sono gli allenatori e questa consuetudine, sicuramente deprecabile, è diventata ormai una prassi a cui nessun club può sfuggire nel tentativo di invertire la rotta”, concludono. La panchina è stata affidata a mister Nico Lelli: per lui si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce bene, avendo vestito i colori del Ghiviborgo sia da calciatore che da allenatore. A Lelli il compito di risalire la classifica: il primo test sarà domenica sull’ostico campo dello Scandicci.
Il comunicato del Ghiviborgo
“Dopo attenta riflessione e in comune accordo tra le parti le strade del GhiviBorgo e di mister Marco Masi si separano. Nella giornata di ieri è arrivata la rescissione consensuale del tecnico del team della Media Valle. Una decisione meditata e sofferta da parte del club profondamente dispiaciuto per la chiusura di un rapporto iniziato sotto i migliori auspici perché il tecnico si è dimostrato non soltanto un buon allenatore, ma anche un grande uomo dotato di valori umani, sportivi e sociali capaci di coinvolgere in questi mesi non solo dirigenti e calciatori, ma anche tutto il mondo dei volontari che si muove attorno alla società biancorossoblù. La responsabilità di questa classifica deficitaria del club è da ricercare principalmente in un mercato estivo al di sotto delle nostre aspettative e anche negli stessi calciatori che possono dare molto di più rispetto alle prestazioni fornite sino ad oggi. Nel calcio, purtroppo, quando i risultati non arrivano a pagare, spesso ingiustamente, sono gli allenatori e questa consuetudine, sicuramente deprecabile, è diventata ormai una prassi a cui nessun club può sfuggire nel tentativo di invertire la rotta. Il GhiviBorgo stante la situazione, con il massimo rispetto per l’uomo e la coerente gestione della prima squadra, si assume le sue responsabilità augurando a Marco Masi le migliori fortune consapevole che a determinare la comune decisione di interrompere la collaborazione tecnica non è stata una carenza nell’impostazione di gioco, ma molti episodi decisamente sfortunati provocati da errori dei singoli che hanno determinato i risultati negativi delle prime sei gare di campionato. Mister Masi resterà sempre un amico della società e degli sportivi per il suo comportamento esemplare e per il suo grande equilibrio certi che prima o poi torneremo a incontrarci”.
Il nuovo mister: Nico Lelli
“Il Ghiviborgo comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a mister Nico Lelli. Un ritorno in un ambiente che Lelli conosce bene, avendo vestito i nostri colori sia da calciatore che da allenatore: ha già infatti guidato la nostra Prima Squadra nella brillante stagione 2023/2024. Dopo le esperienze alla guida dell’Aquila Montevarchi e come vice allenatore del Siena, Lelli torna sulla nostra panchina per aprire un nuovo capitolo insieme. Tutta la Società rivolge a mister Nico Lelli un caloroso bentornato e gli augura buon lavoro”.
