CICLISMO - Martedì 3 novembre la presentazione ufficiale a Roma della 110a edizione del Giro d'Italia (8-30 maggio 2027), la corsa più amata dagli italiani. Lo scorso 20 maggio ci fu la partenza da Porcari della tappa che portò i corridori fino a Chiavari in Liguria dopo 195 chilometri. Per il paese porcarese fu una grande festa e una giornata memorabile che (forse) potrebbe anche ripetersi il prossimo anno.
Può esserci un Giro-bis a Porcari ? Partiamo da questa domanda che al momento non trova una risposta chiara e sicura. Ci sarà ancora un 20 maggio 2026 quando il paese si vestì a festa per salutare la partenza della tappa che portò i girini a Chiavari: il portoghese Alfonso Eulaio in maglia rosa nel giro vinto poi dal danese Jonas Vingegaard. Il Giro d’Italia edizione #110 è in parte già delineato e sarà ufficialmente svelato da RCS martedì 3 novembre a Roma. Il nostro lavoro è stato quello di capire se dopo ormai quasi un lustro (Lucca, Viareggio con arrivi, partenze e cronometro) la carovana in rosa interesserà ancora la provincia di Lucca. Al momento la risposta è ni ma tendente al no. Ci spieghiamo: in realtà la candidatura di un Porcari-bis esiste e ancora resiste ma fa parte del cosiddetto piano B. Di fatto nel momento in cui sarà sciolta la riserva sul piano A, che prevede il transito dalle zone dell’autodromo del Mugello (arrivo) e della Valdinievole con Montecatini Terme (partenza verso Reggio Emilia), allora cadrebbe la possibilità di rivedere il Giro a Porcari che non escluderebbe però un eventuale inserimento in una delle altre importanti corse a tappe di RCS come il Giro Femminile e il Giro Next. Del resto a Porcari ha sede la Soffidel che da un paio di anni è main sponsor col marchio Regina. Qualora invece gli organizzatori dovessero ricorrere al piano B stavolta Porcari sarebbe arrivo della tappa di martedì 18 maggio collocata dopo il giorno di riposo e lungo la risalita dello Stivale che avrà a Napoli il suo punto più meridionale. A Porcari attendono con serenità e fiducia: dal ni al no il passo è breve ma se proprio vogliamo anche dal ni al si. Questione di pochi giorni, forse di poche ore, e sapremo e dove forse potremmo rivedere sua maestà Tadej Pogacar trionfatore nel 2024.
