Guazzini, podio sfiorato ai Mondiali: sesta nella Madison con Consonni

Alzini

Guazzini, podio sfiorato ai Mondiali: sesta nella Madison con Consonni

Redazione

di Redazione

CICLISMO - La ciclista di Poggio a Caiano (nata a Pontedera) e la compagna d’oro a Parigi restano in corsa per il bronzo fino all’ultima volata. A Shanghai vincono le britanniche Boothman e Morris, davanti a Francia e Giappone

Alzini

Sesto posto con qualche rimpianto per Vittoria Guazzini ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. La ciclista di Poggio a Caiano, in coppia con Chiara Consonni, resta in lotta per il bronzo nella Madison fino all’ultimo sprint, ma nel finale le campionesse olimpiche di Parigi non riescono a raccogliere i punti necessari per salire sul podio.

Le azzurre conducono una gara attenta, andando a punti in sei dei dodici sprint e raccogliendo complessivamente 15 punti. A fare la differenza nella corsa all’oro sono però Gran Bretagna e Francia, capaci di conquistare un giro di vantaggio e di prendere il largo in classifica.

Alle loro spalle la sfida per il bronzo rimane aperta fino alla volata conclusiva: a Guazzini e Consonni basterebbero tre punti per conquistare una medaglia. Nel momento decisivo, però, vengono meno le energie e la coppia italiana resta fuori dai piazzamenti utili. La Danimarca, che conquista i dieci punti dell’ultimo sprint, supera così le azzurre, relegandole al sesto posto.

Il titolo mondiale va alle britanniche Erin Boothman e Anna Morris, prime con 40 punti, davanti alle francesi Marion Borras e Clara Copponi, seconde a quota 33. Bronzo al Giappone con Maho Kakita e Tsuyaka Uchino, che chiudono con 18 punti davanti alla Nuova Zelanda, quarta a parità di punteggio. Quinta la Danimarca con 17 punti, due in più dell’Italia.

Nelle altre gare della giornata, Martina Alzini chiude quarta nell’inseguimento individuale, battuta dalla tedesca Lisa Klein nella finale per il bronzo. Quinto posto per Simone Consonni nell’omnium: l’azzurro cresce nel corso delle quattro prove e conclude con 105 punti. L’oro va al portoghese Iúri Leitão con 143, davanti al belga Fabio Van den Bossche e al tedesco Tim Torn Teutenberg.

Si ferma invece agli ottavi di finale il cammino di Mattia Predomo nella velocità, eliminato dal polacco Mateusz Rudyk per appena 28 millesimi. Miriam Vece è undicesima nelle qualificazioni del chilometro da fermo, a 136 millesimi dall’accesso alla finale.