PIETRASANTA - La nuova presidente della Fondazione Versiliana, che entrerà in servizio dal prossimo lunedì, è arrivata con le idee ben chiare nel municipio pietrasantino. Ecco i 5 punti fermi della sua presidenza: garantire la neutralità di festival e Caffè della Versiliana, collaborazione con le imprese per l'indipendenza economica, migliorare il parco, destagionalizzare gli eventi e promuovere la Versiliana come volano a livello territoriale
“Fare poche cose in questo breve lasso di tempo, ma fatte bene”. È questo il proposito per i suoi 18 mesi di presidenza della Fondazione Versiliana con cui Federica Martini Masoni si è presentata alla stampa, dopo aver rassegnato le dimissioni dal ruolo di responsabile regionale del Dipartimento Imprese e Mondi Produttivi di Fratelli d’Italia. Una nomina lampo quella dell’imprenditrice della moda, selezionata tra 19 candidati alla presidenza della Versiliana immediatamente dopo il termine degli avvisi emessi dal Comune per ricoprire la posizione lasciata vacante dalle dimissioni della ex presidente Paola Rovellini.
Fresca di nomina e pronta per entrare in servizio dal prossimo lunedì, Martini Masoni ha però già le idee chiare sul futuro. Durante la conferenza stampa ha infatti annunciato le cinque linee guida che guideranno il suo operato: continuare a garantire la neutralità ideologica di Festival e Caffè della Versiliana, collaborare con le imprese per l’autonomia economica della Fondazione, migliorare decoro e sicurezza del Parco della Versiliana, destagionalizzare gli eventi della Fondazione e promuovere il ruolo di volano per il territorio della manifestazione.
Soddisfatto il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, che ha anche spiegato la durata della nomina di Martini Masoni con la volontà di dare continuità alle attività della fondazione, e con la convinzione di poter continuare a governare Pietrasanta anche dopo le elezioni comunali della prossima primavera.
