Forte dei Marmi - La commemorazione si è svolta davanti al monumento di piazza Martiri delle Foibe, in via dell’Acqua, in un momento di raccoglimento dedicato a una giovane vita spezzata dalla violenza e a tutte le vittime delle foibe.
Ci sono storie che il tempo non può cancellare. Storie che chiedono soltanto di essere ricordate, con rispetto, silenzio e umanità.
A Forte dei Marmi torna “Una Rosa per Norma Cossetto”, l’iniziativa promossa dal Comitato 10 Febbraio, con il patrocinio del Comune. La commemorazione si è svolta davanti al monumento di piazza Martiri delle Foibe, in via dell’Acqua, in un momento di raccoglimento dedicato a una giovane vita spezzata dalla violenza e a tutte le vittime delle foibe.
Norma Cossetto aveva appena 23 anni. Era una studentessa istriana, aveva sogni, speranze e tutta una vita ancora da vivere. Nel 1943 fu seviziata e uccisa. Una tragedia che attraversa il tempo e ci ricorda quanto possa essere disumana la violenza quando cancella ogni rispetto per la vita.
Posare una rosa, oggi, significa compiere un gesto semplice, ma carico di significato. È un modo per dire che Norma non è soltanto un nome affidato alla storia, ma una giovane donna che merita di essere ricordata nella sua umanità.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il concittadino Alberto Picchiani, ingegnere e direttore della miniera di Arsia, infoibato a Vines. Alla sua memoria è dedicata la Panchina del Ricordo, inaugurata nel 2024 nei pressi del monumento.
