LUCCA - La sospensione oraria del varco per agevolare il ritiro dei figli a scuola ha tratto in inganno alcuni automobilisti: anziché seguire il percorso fino a Porta San Pietro, sono usciti da via San Micheletto, dove la telecamera era attiva. C’è chi ha ricevuto venti o trenta verbali relativi allo scorso anno scolastico. L’assessore Santini invita a rivolgersi al prefetto
Vedersi arrivare una multa non fa mai piacere. Vedersene arrivare a decine, tutte prese nello stesso punto della città, può gettare nel panico…
Tutto risale alla sospensione oraria della ZTL in via Elisa, per permettere ai genitori di prendere i figli a scuola senza rimanere bloccati nel traffico, dopo i disagi per la chiusura di via Santa Chiara per i lunghi lavori al muro perimetrale di Villa Bottini. Il percorso prevedeva di passare da via del Fosso, Corso Garibaldi e di uscire da Porta San Pietro.
Molti genitori hanno però pensato – visto che la ZTL in ingresso in via Elisa era disattivata – di non dover per forza uscire da porta san Pietro, ma di poter svoltare in via del Fosso e di percorrere via del Calcio (di fronte alla clinica “Barbantini”) e via San Micheletto, per riuscire da Porta Elisa, da dove erano entrati. Ma la videocamera in uscita di via San Micheletto era attiva.
La multa è di 98 euro – ridotti a 73,10 se pagata entro il quinto giorno dalla notifica. Moltiplicato per venti o trenta verbali sono migliaia di euro. Alcuni dei multati si sono rivolti al giudice di pace, con le relative spese. Anche se il Comune di Lucca, per disguidi di questo tipo, rassicura e consiglia di rivolgersi al prefetto, per bocca dell’assessore alla Mobilità Remo Santini.
