LUCCA - Tra i fondatori del Pd, aveva iniziato il suo percorso politico con l’Ulivo. Alla guida dell’assemblea cittadina anche durante la pandemia, si era impegnato per l’ambiente, i diritti e la diffusione della Costituzione

È morto a 67 anni Francesco Battistini, già presidente del consiglio comunale di Lucca e tra i fondatori del Partito Democratico. Malato da tempo, si è spento questa mattina all’hospice. Lascia la moglie, i figli Niccolò e Costanza e una nipotina di pochi mesi.
La Costituzione, che definiva la sua «Bibbia laica», era uno dei riferimenti del suo impegno pubblico. Durante la presidenza del consiglio comunale si era battuto per la sua difesa e diffusione: un tratto che si affiancava all’attenzione per l’ambiente, la tutela degli animali e i diritti. Era socio dell’Anpi e sostenitore di Medici senza frontiere e Amnesty International, come ricorda la biografia pubblicata dal Pd toscano.
Di professione account in un’agenzia pubblicitaria, aveva iniziato a fare politica nel 1995 con l’Ulivo di Romano Prodi, diventando responsabile dei Comitati Prodi della provincia di Lucca. Un percorso proseguito con la nascita del Partito Democratico e poi con l’ingresso nelle istituzioni cittadine.
Nel 2012 era stato eletto in consiglio comunale con il sindaco Alessandro Tambellini, assumendo gli incarichi di capogruppo del Pd e presidente della commissione lavori pubblici e ambiente. Rieletto nel 2017, era diventato presidente dell’assemblea, che aveva guidato anche nel difficile periodo della pandemia.
Animalista ed ecologista, aveva portato questi temi anche nell’attività amministrativa, impegnandosi per l’approvazione di provvedimenti contro i circhi con animali e contro i botti di Capodanno.
Conclusa l’esperienza alla presidenza del consiglio comunale, aveva continuato l’attività politica nel partito. Aveva fatto parte della direzione regionale e, con “Lucca per Elly”, guidato la campagna delle primarie a sostegno di Elly Schlein ed Emiliano Fossi. Con Fossi aveva poi assunto un incarico nella segreteria regionale, con delega alle politiche migratorie.
