Tisg dice sì a Sri Group Global Limited. Per ora

Tisg dice sì a Sri Group Global Limited. Per ora

Redazione

di Redazione

Carrara - La società ha infatti avviato una fase di rilancio per verificare l’eventuale arrivo di offerte migliorative. L'11 novembre l'udienza in tribunale e il 13 il faccia a faccia tra sindacati e Costantino.

The Italian Sea Group muove un passo decisivo per uscire dalla crisi e presenta al Tribunale di Firenze la proposta di concordato preventivo con continuità indiretta.
Il cda ha individuato come proposta base, tra le cinque offerte vincolanti, quella presentata da Sri Group Global Limited che punta a rilevare l’intero complesso aziendale per 220 milioni di euro. L’operazione prevede il passaggio in affitto dell’azienda entro l’inizio di dicembre, per poi giungere alla cessione definitiva del complesso produttivo. Attenzione però: la gara non è ancora chiusa. La società ha infatti avviato una fase di rilancio per verificare l’eventuale arrivo di offerte migliorative, a tutela di creditori e stakeholder. Le risorse derivanti dalla cessione saranno destinate al pagamento dei creditori in base alle rispettive priorità, mentre nessun valore andrà agli azionisti. Al termine del percorso e con l’omologa del Tribunale, TISG verrà posta in liquidazione e cesserà l’attività operativa diretta, lasciando il testimone al nuovo acquirente. Il prossimo appuntamento chiave per il futuro dell’azienda sarà l’udienza in Tribunale l’11 novembre ma i sindacati attendono la data del 13 per incontrare Giovanni Costantino. CGIL e FIOM si dicono preoccupati per le tempistiche dell’operazione. Se la cassa di novembre è a zero i lavoratori hanno bisogno di certezze su chi e quando sarà in grado di pagare la mensilità di novembre e le tredicesime dei lavoratori diretti.