Province, saltano gli accorpamenti

ROMA - Alla fine, è accaduto l'incredibile. Dopo mesi di polemiche e discussioni, è saltata la riforma dei confini provinciali. Troppi emendamenti presentati, troppo poco tempo per esaminarli prima della discussione in aula.

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La decisione di non riconvertire il decreto in legge è stata presa direttamente dalla commissione senato, che avrebbe dovuto invece approvare il provvedimento. La crisi di governo ha fatto precipitare la situazione, imponendo tempi insostenibile alla commissione. Ma soprattutto, la ritrovata alleanza Pdl – Lega, contrari al provvedimento, ha definitivamente azzerato ogni possibilità di approvazione del decreto, dato che i due partiti in Senato hanno la maggioranza.
Qundi, niente più accorpamenti o provincioni. Tutto rimane com’è, con il piccolo particolare che le province nel 2013 non avranno più soldi per garantire alcune importanti funzioni come la manutenzione delle scuole e delle strade. Adesso il governo dovrà affrontare urgentemente questa situazione.

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