Falso allarme bomba alla stazione

LUCCA - Falso allarme bomba alla stazione. Denunciato un pluripregiudicato della ex Jugoslavia.

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La Polizia di Lucca ha denunciato per procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio un pluripregiudicato nato nella ex Jugoslavia, 40enne, che lo scorso mese di ottobre era stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Milano dai poliziotti della Questura. L’ uomo evidentemente voleva rientrare a tutti i costi in Italia, e il mese successivo è stato “pizzicato” dalla Polizia di Ravenna che lo ha arrestato per reingresso clandestino sul territorio nazionale. Prima di riandare in galera, dove tuttora permane e da dove, una volta dimesso, sarà riaccompagnato sul primo aereo alla volta di Belgrado, ha deciso di vendicarsi della Polizia lucchese che lo aveva espulso. Telefonando al centralino della Questura ha infatti annunciato una bomba che di lì a poco sarebbe scoppiata alla stazione di Lucca, sostenendo di essere un terrorista e di parlare sul serio. La telefonata era stata subito girata alla sala operativa della Questura, che aveva inviato diverse pattuglie per una bonifica integrale dell’ area, necessaria perché considerata sito sensibile, in cui si concentrano molte persone e strategica nel piano di trasporti. Le verifica era stata per fortuna negativa, ma aveva impegnato i poliziotti per circa 20 minuti. La Squadra Mobile aveva avviato le opportune indagini, scoprendo ben presto che la telefonata era partita da un cellulare che, seppur intestato ad un parente, era nella disponibilità del vendicativo serbo. Che al termine degli accertamenti è stato denunciato alla Procura della Repubblica.

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