Ospedale unico: “Serve un referendum”

LUCCA - "La collocazione del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio sia deciso direttamente dai cittadini, attraverso un referendum". Lo chiede il sindaco di Barga Marco Bonini.

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E’ questa la proposta avanzata dal sindaco di Barga Marco Bonini all’indomani della Conferenza dei sindaci che ha ratificato la decisione di localizzare il nuovo nosocomio a Pieve Fosciana, preferendolo a quello ipotizzato a Mologno. Un voto, come prevedibile, non digerito dai sindaci della Mediavalle che puntano l’attenzione sulla diversa rappresentatività dei vari Comuni: “I sindaci della Garfagnana rappresentano 23.500 persone – afferma Bonini – contro gli oltre 35.000 della Mediavalle”. Per questo motivo il sindaco di Barga chiede un referendum popolare.
Ad alimentare il conflitto tra i due schiaramenti sembra averci pensato il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini che non si è astenuto, ma ha deciso di votare per Piano Pieve. Per Bonini si è trattato di “un’ingerenza, di un vero e proprio sgarbo istituzionale”. Per il consigliere regionale Marco Remaschi, Tambellini avrebbe “contravvenuto all’impegno formale alle neutralità”.
Di tutt’altro pensiero, invece, i sindaci della Garfagnana, secondo i quali Tambellini non avrebbe fatto altro che seguire l’indicazione data a gennaio dalla conferenza zonale. “Se c’è qualcuno che non si è comportato neutralmente – spiega il sindaco di Foscianora Moreno Lunardi – sono stati i sindaci di Capannori e Porcari che si sono astenuti. Anche loro avrebbero dovuto votare per Piano Pieve, rispettando quanto già deciso dalla Valle del Serchio”.

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