Sostegno ai ragazzi, battaglia di civiltà

LUCCA - La scuola Chelini di San Vito ha ospitato il pomeriggio di protesta e di incontro contro i tagli al sostegno.

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Il messaggio delle famiglie con bambini e ragazzi diversamente abili è chiaro: basta con la negazione di un diritto fondamentale come quello dell’istruzione. La scuola Chelini di San Vito ha ospitato il pomeriggio di protesta e di incontro contro i tagli al sostegno.
La recente assegnazione di altri 30 insegnanti alla provincia di Lucca, seppur preziosa, non ha risolto il problema: complessivamente gli insegnanti sono 645 mentre gli alunni diversabili 1.344. Dunque non si raggiunge il rapporto minimale di 1 insegnante ogni 2 alunni. Per questo il Coordinamento Scuola Pubblica Bene Comune ha organizzato la campagna di ricorsi al Tar gestita dall’avvocato Tavernese di Roma.
Quella portata avanti dalle famiglie dei ragazzini diversamente abili, sostenuti da Scuola pubblica bene comune, dai Cobas Scuola e dalla Fand di Lucca è davvero una battaglia di civiltà.

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