Processo Viareggio, Lo Stato non è parte civile

LUCCA - Il sindaco di Viareggio Leonardo Betti scrive al premier Letta contro la decisione dello Stato di non costituirsi parte civile nel processo per la strage del 29 giugno 2009.

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Gli occhi dei mezzi di comunicazione di tutta Italia e del mondo puntati sul processo
per il disastro di Viareggio, uno dei più gravi incidenti ferroviari mai avvenuti in Europa.
Ma i primi ad attendere che venga fatta chiarezza e giustizia su quanto accaduto
sono i familiari delle vittime e l’intera città versiliese, rappresentati al Polo Fiere dal sindaco Leonardo Betti.
Betti ha poi inviato un messaggio al presidente del consiglio Enrico Letta, dopo aver saputo che lo Stato non si costituirà parte civile al processo. Sono infatti in corso trattative tra Stato da una parte, Ferrovie e azienda tedesca Gatx dall’altra, (la societa’ proprietaria del convoglio deragliato) per un possibile risarcimento diretto.
Ti chiedo, a nome di tutta la città di Viareggio, di ripensare tale decisione, ha scritto Betti al presidente del consiglio, perchè i cittadini vogliono che lo Stato rimanga accanto a loro, e non che esca dalla partita accontentandosi di un risarcimento.

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