Lucchese, un derby per sognare

CALCIO D - Arriva la Massese, avversario storicamente ostico ma non insuperabile. Rossoneri a caccia della settima vittoria interna consecutiva. Pagliuca rilancia Angeli e lascia il dubbio Ghelardoni-Calcagni. Aliboni ce la fa.

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Calare il settebello aspettando poi notizie da Budrio dove opposta al Mezzolara sarà di scena la capolista Correggese, e anche da Castelfranco dove sarà impegnato il Romagna Centro. Il settebello si riferisce all’eventuale settima vittoria interna consecutiva che la Lucchese cercherà contro la Massese in una della gare. è bene subito precisarlo, più complicate che potessero capitare. E questo sia per il valore dei bianconeri di Tazzioli, ma anche per il clima da derby vero che si respira. Pagliuca, che finalmente ha ritrovato la parola, ha vissuto una settimana un pò particolare tra mercato e infortuni. Lo Sicco è out, da capire per quanto tempo, mentre da capitano coraggioso Aliboni sarà del match con una protezione alla spalla sinistra. Resta da capire se il tecnico avrà voglia di stravolgere più di tanto una squadra che contro la temibile Fortis Juventus ha quasi “passeggiato” dando una grande dimostrazione di forza. Crediamo di no. Ed allora proviamo a snocciolare il probabile 11 anti-Massese: Casapieri in porta; Petrini, Espeche, Calistri e Angeli in difesa; Nolè, Aliboni e Ghelardoni (o Calcagni) in mediana; Chianese alle spalle di Pecchioli e Caboni. E’ il derby numero 25, di quelli giocati a Lucca. I 24 precedenti (di cui 2 al Campaccio e 22 al Porta Elisa) sono favorevoli alla Lucchese con 14 vittorie, 7 pareggi e 3 sole sconfitte. Il pallone racconta che lo scorso 3 marzo finì 1 a 1 per un pari che alla fine non accontentò nessuno anzi sì, il Tuttocuoio. Furono gli apuani a portarsi in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo su calcio di rigore concesso per un fallo di mani di Carli, che fu anche espulso. Dal dischetto Angelotti superò Casapieri. Il pari dei rossoneri giunse meritato ma in modo fortunoso nella ripresa. Cross di Chianese dalla sinistra sul quale Zambarda deviò alle spalle del proprio portiere nella più classica delle autoreti. Il tutto nel contesto di una partita bruttina. Domenica (ore 14,30) si ha la sensazione che il derby sarà decisamente più avvincente e spettacolare.

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