Pagliuca vuole una Lucchese cattiva

CALCIO D - I rossoneri preparano la delicata trasferta di Formigine. De Luca a riposo precauzionale ma dovrebbe recuperare. Tarantino titolare. Il DS Bruno Russo: “Importante è non perdere altro terreno dalla Correggese”.

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Senza tifosi, e non è una buona cosa, ma con tanta voglia e quasi l’obbligo di andare all’ultima sosta di fatto (la settimana di Pasqua si giocherà il giovedì Santo) lasciando almeno inalterato a 4 punti lo svantaggio sulla capolista Correggese. In effetti il calendario della 21esima propone alla Lucchese la trasferta di Formigine che più o meno presenta lo stesso grado di difficoltà del Montichiari che attende la capolista. Così sul campo numero 2 dell’Acquedotto la truppa rossonera prepara la gara del “Pincelli” con la massima attenzione. Allenamento addirittura dalle 12 alle 14 per evitare la pioggia prevista nel pomeriggio. Per la serie: nulla si lascia al caso. Pagliuca è griontoso più del solito, quasi rabbioso per quel pareggio con l’Imolese che proprio non gli è andato giù. Il DS Bruno Russo è consapevole che non si può perdere altro terreno e spera di rosicchiare qualcosa aghli avversari nel prosieguo del campionato. Inoltre ribadisce che la società potrebbe ancora compiere almeno un’operazione per la quota dei ’95. Capitolo-formazione. Espeche ha recuperato dal leggero attacco influenzale tanto che la rosa è quasi tutta a disposizione tranne Zinetti e Nolè che rivedremo solo dopo la sosta, magari più facile il 16 febbraio nella trasferta di Chioggia che non il 9 nella gara interna con il Riccione. Anche De Luca, a riposo precauzionale, lamenta una contusione ad una coscia ma è recuperabile per domenica. Intanto è netta la sensazione che sia scoccata l’ora di rivedere titolare Nazzareno Tarantino. La magia con la quale il Nazza ha evitato la sconfitta nell’anticipo di sabato scorso, conferma che forse non è il caso di rinunciare ad un giocatore che può risolvere la partita in qualsiasi momento. Ecco perchè a Formigine Tarantino ci sarà, affiancato da Pecchioli e da Caboni.

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