Cosa resta del Ciocco

MOTORI - Calato il sipario sull'appassionante tre giorni, tracciamo un bilancio della prima tappa del campionato italiano rally.

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La vittoria di Giandomenico Basso rimarrà agli annali. Non solo perchè per lui si tratta della terza affermazione sulle strade della Valle del Serchio, ma anche e soprattutto perchè per la prima volta nella storia del CIR ad affermarsi è stata un’auto alimentata a Gpl. Una vera rivoluzione.
Bene e niente di più Scandola (secondo posto per il campione in carica), per Paolo Andreucci e la sua nuova Peugeot 208 il Ciocco lascia segni molto positivi. Aver chiuso al terzo posto con un’auto ancora tutta da sistemare non era affatto scontato.
Impossibile non segnalare Andrea Nucita, vera sorpresa di questo Ciocco. Solo la sfortuna ha fermato il giovane siciliano, ma una cosa è certa: ne sentiremo parlare.

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