La strage poteva essere evitata

LUCCA - E' questo il messaggio emerso dalla nuova udienza del processo per la strage di Viareggio celebrata al Polo Fiere di Sorbano del Giudice.

-

Sono stati ancora i testimoni i protagonisti. In particolare l’ispettore superiore della Polfer, Angelo Laurino, che ha parlato delle condizioni del carrocisterna deragliato: la visita di cabotaggio “avrebbe permesso di individuare la sala oggetto della frattura, almeno nella parte dove era la corrosione” ha affermato Laurino.
E’ stata l’accusa, in particolare l’avvocato Maurizio Dalla Casa, legale dell’associazione dei familiari delle 32 vittime, a incalzare in udienza Angelo Laurino. Secondo quanto riferio, Fs Logistica e Trenitalia non hanno mai avuto tra la propria documentazione i piani di manutenzione del carrocisterna deragliato a Viareggio; l’Agenzia europea per la sicurezza ferroviaria non ha mai ricevuto gli stessi piani di manutenzione. Insomma una chiara accusa alle blande manutenzioni ammesse dall’Europa in ambito ferroviario che cinque anni fa, se effettuate bene, avrebbero potuto salvare la vita a 32 persone.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento