Operazione antidroga “Super Store”, arresti in Versilia e Massa

VIAREGGIO - I carabinieri hanno stroncato un vasto giro di spaccio di droga che un gruppo di cittadini marocchini attuava da tempo nei pressi del supermercato Esselunga di Lido di Camaiore.

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Questa mattina  militari a Marina di Pietrasanta, Camaiore e Massa i carabinieri della stazione di Lido di Camaiore, supportati da personale della Compagnia Carabinieri di Viareggio e da quella di Massa e da 2 unità del Nucleo Cinofili di Pisa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Lucca, Giuseppe PEZZUTI, su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di sei cittadini marocchini.

In manette sono finiti FENOUNI YOUSSEF 24 anni, JARMOUNI OMAR 31 anni, MUSTAFA JARMOUNI 27 anni,
JARMOUNI MOUSTAFA 21 anni, HAZIZ SADER 20 anni e ESSADIK MOHAMED, 21 anni, tutti ritenuti responsabili di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti.
Per un 25 enne, incensurato, è stata imposta la misura cautelare del divieto di dimora nelle Provincie di Lucca, Pisa e Massa Carrara.

L’attività in questione rappresenta l’esito di una complessa attività d’indagine iniziata dai Carabinieri di Lido di Camaiore alla fine della scorsa estate anche per fornire concrete risposte alle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini.
Le indagini hanno permesso di accertare che un folto gruppo di cittadini del Marocco, per la maggior parte irregolari e senza fissa dimora, erano riusciti a costituire una fitta e ben organizzata rete di spaccio che operava prevalentemente all’interno della pineta posta alle spalle del supermercato Esselunga di Lido di Camaiore.
I militari attraverso mirati servizi di polizia e lunghi servizi di osservazione, sia in abiti civili che in divisa, hanno potuto appurare che gli spacciatori erano soliti sfruttare la fitta vegetazione della pineta per occultare lo stupefacente, soprattutto hashish e cocaina, e per nascondersi e fuggire, così  da potersi sottrarre ai controlli delle Forze dell’ordine.

Gli indagati nel tempo sono riusciti ad approvvigionare ingenti quantità di stupefacente che poi venivano rapidamente rivenduti ai numerosi acquirenti che confluivano nella zona anche dalle province limitrofe. Nel corso dell’indagine, in pochi mesi, sono state accertate vendite di 440 dosi di cocaina, per un valore di almeno 22.000 euro, e di 50 grammi di hashish, e si è proceduto ad identificare decine di clienti che si rifornivano anche più volte al giorno.

Nel corso delle indagini i Carabinieri di Lido di Camaiore hanno inoltre accertato che gli spacciatori avevano creato bivacchi di fortuna all’interno di alcune case abbandonate ed alberghi dismessi presenti nella zona presso i quali sono stati eseguiti frequenti controlli.

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