L’ultima fatica del magnifico Ghiviborgo

CALCIO ECCELLENZA - Si gioca domenica (ore 16) al "Benelli" la gara di ritorno tra Ravenna e Ghiviborgo. All'andata i giallorossi romagnoli si sono imposti 2 a 1 e per la squadra di Fanani pare davvero un'impresa disperata. Ma Angeli & C. sicuramente ci proveranno.

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Fino all’ultima goccia di sudore…e senza aver nulla da rimproverarsi. Così il Ghiviborgo, il magnifico Ghiviborgo di questa lunghissima e interminabilke stagione è partito alla volta della Romagna. Domenica (ore 16) il rendez vous decisivo contro il Ravenna che sette giorni fa ha espugnato 2-1 il Carraria. E’ la finale nazionale, una delle sette, dei playoff del campionato di Eccellenza: le vincenti sono in serie D, le perdenti possono sperare in un eventuale e non impossiobile ripescaggio. Ma com’è ovvio la soddisfazione più bella e gratificante è conquistarsela sul campo. E la squadra del Pacio Fanani ci proverà, ne siamo convinti, magari anche approfittando di qualche assenza pesante tra le fila dei giallorossi ravennati. In tal senso sta meglio il Ghiviborgo con gli effettivi tutti a disposizione e Fanani che ha solo l’imbarazzo della scelta.. A grandi linee Ghibviborgo in campo con la formazione-tipo che tanto bene ha saputo fare in questo campionato. Ovvero con il 4-3-2-1: Trezza in porta; Borgia, Barretta, Vita e Angeli in difesa; Cecchini, Sireno e Lelli in mediana; Alfredini e Colombi:alle spalle delle punta centrale Vanni. Sarà una gara tutta da vivere anche perchè basterebbe poco, magari subito un gol, per incrinare convinzioni e certezze ravennati. La storia di queste finali è piena zeppa di sorprese, più o meno clamorose. Ecco perchè il Ghiviborgo deve calare nel catino del Benelli convinto di potercela fare. Ricordiamo che in caso di 2 a 1 per la squadra di Fanani si gocherebbero i supplementari e poi eventuali rigori. Una vittoria per 3 a 2, 4 a 3 o con più gol di scarto consentirebbe ai biancorossoazzurri di conqusiatre la promzione ins erie D. Tutti gli altri risultati sono a favore del Ravenna. Forse con quel pizzico di fortuna e di precisione che è mancata all’andata si può ancora sognare…

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