Gesam Le Mura, una stagione da incorniciare

BASKET A1 DONNE - Va in archivio una stagione davvero esemplare per il Basket Le Mura Lucca. La seconda finale scudetto nel breve volgere di tre anni conferma la società biancorossa ormai ai vertici del movimento nazionale. Un paio di innesti di esperienza per tentare l'assalto il prossimo anno all'imbattibile Schio.

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Vero, la finale scudetto ha avuto poca storia e lo Schio, l’imbattibile Schio di questi anni, ha confermato di essere di una spanna superiore a tutte le latre. Ma nonostante ciò il Gesam Le Mura archivia una stagione bellissima che lo ha ribadito ai vertici del basket femminile italiano. Innanzitutto la squadra di coach Diamanti, ormai da un decennio sulla panchina lucchese, ha disputato una formidabile regular season: 26 giornate nelle quali si è messa tutte dietro compreso il fortissimo squadrone vicentino poi campione d’Italia per il quarto anno consecuivo. Una striscia immensa infarcita da uno score che segnala 23 vittorie e 3 sole sconfitte. Ma soprattutto la consolidata maturità delle squadra e la crescita di alcune giocatrici, Francesca Dotto su tutte, che ormai sono una splendida realtà. Non a caso “France” è ormai diventata la play titolare della nazionale italiana ed anche nella finale scudetto è stata di gran lunga la migliore. Già, questo Schio che pare una montagna inavvicinabile, una sorta di Everest per piccoli e comuni mortali. Ma il fatto di aver guadagnato per la seconda volta, era successo nel 2103, la finale tricolore solletica l’appetito dei dirigenti a cominciare dal presidente Rodolfo Cavallo. Chiaro che il budget di cui dispone Schio, ma le stesse Ragusa e Venezia, è nettamente superiore rispetto a quello lucchese ma la voglia di tentare l’assalto ad un sogno non è poi così remota. L’idea è di mantenere l’intelaiatura-base inserendo un paio di giocatrici esperte, magari italiane, in grado di allargare il ventaglio dei cambi a disposizione di coach Diamanti. Sarà casuale ma in gara-uno Lucca se l’è giocata sfiorando l’impresa poi il ritmo ravvicinato degli impegni ha inevitabilmente indebolito la squadra sul piano fisico e mentale favorendo uno Schio che può disporre di dieci atlete dello stesso valore. Venerdì prossimo 20 maggio nella bellissima cornice di Villa Elisabeth a Vorno il saluto alle giocatrici biancorosse e ad una squadra vanto dell’intero sport lucchese.

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