Salvare i beni artistici dal terremoto, esercitazione a Lucca

LUCCA - Scene da emergenza terremoto in piazza San Martino a Lucca. Era la giornata conclusiva dell'esercitazione di Protezione Civile Lu.C.H.Ex 2016: obiettivo, definire le modalità d'intervento a tutela dei beni storici, artistici e culturali in situazioni di emergenza.

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Scene da emergenza terremoto in piazza San Martino a Lucca. Era la giornata conclusiva dell’esercitazione di Protezione Civile Lu.C.H.Ex 2016, a conclusione del progetto organizzato dal Comune di Lucca col patrocinio della Regione Toscana, e il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in cui sono stati coinvolti oltre trenta volontari.

Obiettivo dell’esercitazione, definire le modalità d’intervento a tutela dei beni storici, artistici e culturali in situazioni di emergenza. A questo scopo sono stati quindi simulati all’interno di una parte della Cattedrale gli effetti di una scossa di terremoto.

I Vigili del fuoco, come testimoniano queste immagini, anche con l’aiuto di un’autoscala, hanno messo in sicurezza le colonne centrali della facciata del Duomo.

Poi, sempre i Vigili del Fuoco con i funzionari del Ministero dei beni culturali ed i Carabinieri del Nucleo a tutela dei Beni Artistici, si sono occupati del recupero e dello spostamento all’esterno della Cattedrale di diverse riproduzioni di opere.

Una volta giunti nella “zona gialla” le opere sono state disposte in aree specifiche dove sono state effettuate le delicate operazioni di imballaggio. I materiali sono stati poi caricati su appositi veicoli di trasporto per raggiungere il Polo Fiere, spazio individuato per il ricovero e deposito dei beni culturali recuperati a seguito di eventi calamitosi.

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