Lucca, primarie Pd; Tambellini: “Non le faccio”. Marcucci lo frena: “Rispettare le regole”

LUCCA - Nel Pd si arriva alla stretta decisiva sulle primarie per decidere il candidato sindaco a Lucca. Il sindaco Tambellini ieri ha scritto al partito annunciando la sua candidatura ma senza passare dalle primarie. Il senatore Marcucci però oggi ha detto che il percorso per le primarie va avanti, così come previsto dalle regole del partito.

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Nel Pd si arriva alla stretta decisiva sulle primarie per decidere il candidato sindaco a Lucca. Giovedì il sindaco uscente Alessandro Tambellini ha scritto una lettera al partito spiegando di volersi ricandidare ma senza passare dalle elezioni primarie. “Il partito non ha espresso un giudizio sul mio operato – ha detto in sostanza Tambellini – e la maggioranza mi ha sempre sostenuto”. Con queste premesse, ha concluso il sindaco – le primarie  risulterebbero incomprensibili per i cittadini ed avrebbero solo l’effetto di dividere il partito e tutta la maggioranza”.

Una tesi evidentemente non condivisa dal senatore Marcucci che in un breve comunicato si è detto contento che il sindaco si sia finalmente deciso a ricandidarsi nel Pd, ma ha anche aggiunto che adesso può aprirsi il percorso verso le primarie, così come previsto dallo statuto del partito”.

Insomma, niente scorciatoie per Tambellini ma il rispetto delle regole che si è dato a suo tempo il Pd. Tra l’altro, un potenziale candidato per le primarie il Pd lo ha già ed è il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella, in attesa che Stefano Baccelli annunci le sue decisioni.

Da vedere, adesso, se il Pd arriverà alla rottura con Tambellini. Il sindaco uscente ha già fatto capire che potrebbe candidarsi anche al di fuori del Pd. La lista “Sinistra per Tambellini” è già scesa in campo.

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