Dopo Pescaglia anche B. a Mozzano si schiera contro i nuovi confini del Parco Apuane

MEDIAVALLE - Il 1 luglio diventeranno effettive le modifiche ai confini del parco Alpi Apuane e dopo il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti anche quello di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, chiede di stoppare il nuovo assetto dell'area protetta.

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Sono due i problemi messi in luce da chi si oppone ai nuovi confini. Il primo riguarda in particolare Pescaglia, perchè in questo comune aumentano le aree protette e diminuiscono quelle dove è possibile cacciare. E il sindaco Bonfanti teme una diffusione incontrollata degli ungulati sul proprio territorio.

L’altro problema invece, riguarda anche Borgo a Mozzano e altri Comuni, è quello dell’aumento delle aree con vincoli paesaggistici e urbanistici, aree quindi dove sarà più difficile realizzare qualsiasi cosa.

“Quando queste modifiche entrarono in vigore nel 2010 nè io nè Bonfanti eravamo in carica – ha detto Andreuccetti – e nessuno si mosse in modo contrario”.

“Quello che chiediamo – ha concluso il sindaco del Borgo – è di sospendere le modifiche sui nostri territori e la possibilità di esprimere la nostra opinione”.

E l’occasione potrebbe essere quella del 30 giugno, giorno nel quale è stata convocata una riunione della comunità del Parco delle Alpi Apuane.

 

Commenti

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  1. Ingrandiscono i confini dei Parchi ben sapendo che poi il numero degli ungulati non sarà gestibile.. nemmeno con la selezione.. espansione a tutta birra di ungulati e di conseguenza dei lupi..!
    Spero se ne prendano la responsabilità. Non ho altri commenti.

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