Di Maio, incontro alla Lucense: “Dobbiamo lasciar lavorare in pace le aziende”

LUCCA - Il candidato premier dei 5 Stelle incontra i vertici del Centro Ricerca e dell'azienda Selene sul progetto Ecopulpast. Sulle polemiche con gli industriali su assi viari e smaltimento del pulper: "Non credo che si possa essere sempre d'accordo su tutto".

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E’ passato anche da Lucca il Rally per l’Italia di Luigi Di Maio, il tour nazionale pre elettorale del candidato premier dei 5 Stelle. Di Maio è infatti arrivato al centro di ricerca della Lucense, a Sorbano, per incontrare i partner del progetto Ecopulplast, che prevede la realizzazione di pallet di plastica utilizzando gli scarti della lavorazione di cartiera. All’incontro, oltre a Di Maio e altri esponenti pentastellati, erano presenti i vertici di Lucense e dell’azienda Selene, che ha lanciato il progetto sperimentale, e Rossano Ercolini di Zero Waste Italia. Al termine Di Maio si è mostrato soddisfatto.

“E’ stato un incontro interessante – ha detto – l’economia circolare può diventare una realtà in Italia. Sono sempre le nostre aziende che spingono il progresso tecnologico e quello sociale. Dobbiamo premiarle e lasciarle lavorare in pace”.

Di Maio ha glissato sulle polemiche dopo le affermazioni del consigliere regionale Giannarelli, proprio sul distretto cartario e sugli assi viari, che avevano suscitato le ire degli industriali lucchesi gli attacchi del Pd. Però il candidato premier non ha fatto passi indietro.

“Non penso si possa essere sempre d’accordo su tutto – ha detto – il tema è che bisogna disinnescare il conflitto: oggi parlare di tematiche ambientali e di mercato si può”.

A livello nazionale, Di Maio ha ribadito la disponibilità ad alleanze programmatiche dei 5 Stelle con altri gruppi nel caso che dalle elezioni non dovesse scaturire nessun vincitore.

Infine, le candidature pentastellate ai collegi uninominali si conosceranno lunedì prossimo. “E ci saranno sorprese”, ha detto.

 

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