Balneari: concessioni fino al 2033, ma ora tocca ai canoni

VIAREGGIO - Le concessioni balneari saranno estese fino al 2033. Adesso è ufficiale, grazie all'approvazione del maxi emendamento del governo alla legge di stabilità, approvato la scorsa notte in Senato con voto di fiducia.

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Quanto anticipato nei giorni scorsi dal Ministro del turismo Gian Marco Centinaio è adesso nero su bianco, con tutti i dettagli che attendevano con ansia migliaia di stabilimenti balneari italiani. Circa 450 stabilimenti nella sola Versilia, dove oltre dieci anni fa era partita la lunga mobilitazione contro la direttiva europea Bolkestein che prevede la messa all’asta dei bagni.

La durata delle concessioni, fino a ieri  in scadenza al 31 dicembre 2020, è stata estesa al 31 dicembre 2033: 13 anni in più di fatto. Nella prima versione si era parlato di 25 anni, ma le posizioni distanti tra Lega e M5S hanno portato ad un compromesso.

Non si parla di proroga (bocciata dalla Corte Ue) nè di periodo transitorio. Infatti, nello stesso emendamento, il Governo si impegna a varare una riforma organica delle spiagge, con termini e modalità da stabilire entro quattro mesi con l’approvazione di un apposito decreto entro aprile. Alcuni principi guida sono già stati fissati nel testo: ad esempio l’introduzione di un sistema di rating per i balneari (ovvero delle pagelle sulla qualità dell’impresa e degli investimenti fatti). La revisione del Codice della Navigazione, datato 1948. Ma anche l’aggioranmento dei canoni demaniali, oggi ritenuti da molti troppo bassi rispetto ai guadagni dei concessionari balneari.

Su questo Graziano Giannessi (Sib-Confcommercio) nei giorni scorsi aveva già aperto un confronto.

 

Concessioni balneari estese fino al 2034, canoni demaniali sospesi per le imprese colpite dalle recenti mareggiate, approvazione di un decreto entro i prossimi quattro mesi per stabilire i principi di una riforma organica del settore. Lo prevede il maxiemendamento del governo alla legge di bilancio, che contiene un capitolo dedicato alla salvaguardia temporanea delle migliaia di stabilimenti balneari italiani colpiti da un’incertezza normativa che durava da dieci anni. Fonte: MondoBalneare.com
jryndnet5Concessioni balneari estese fino al 2034, canoni demaniali sospesi per le imprese colpite dalle recenti mareggiate, approvazione di un decreto entro i prossimi quattro mesi per stabilire i principi di una riforma organica del settore. Lo prevede il maxiemendamento del governo alla legge di bilancio, che contiene un capitolo dedicato alla salvaguardia temporanea delle migliaia di stabilimenti balneari italiani colpiti da un’incertezza normativa che durava da dieci anni. Fonte: MondoBalneare.com

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