Lucchese sconfitta (1-2) dal Piacenza; è stato il giovedì nero della Pantera

CALCIO C - Rossoneri sconfitti (1-2) dalla forte e cinica formazione emiliana. Succede tutto nella ripresa: Zanini porta in vantaggio la Lucchese, ma Corrado e Ferrari in pieno recupero ribaltano punteggio e partita. E un paio d'ore prima del match era giunta la notizia che era stato respinto il ricorso sulla vicenda della fideiussione Cig Pannonia.

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Un giovedì nero, anzi nerissimo per le sorti ormai più che traballanti della povera Pantera. Quando in una tiepida serata di metà aprile Lucchese e Piacenza scendono sul terreno del Porta Elisa, almeno da un paio di ore è giunta un’altra mazzata: respinto il ricorso sulla vicenda della fideiussione Cig Pannonia. In soldoni restano gli 8 punti di penalizzazione ma soprattutto la sanzione di 350mila euro di cui solo una parte pagata. Un colpo che tramortirebbe anche un toro ma non i magnifici ragazzi di Favarin e Langella che viste le assenze si schierano con il 3-5-2 e tengono testa ad un avversario che sente odore di serie B. Si gioca tra pochi intimi a parte gli ammirevoli tifosi della Curva Ovest che inciteranno la squadra per 95′. Il primo tempo scivola via equilibrato e senza grandi spunti. Si ricorda al 26 il generoso Bernardini che calcia a fil di palo e quasi allo scadere la migliore occasione sui piedi di Zanini che mette alto sulla traversa un rigore in movimento. 0 a 0 all’intervallo ma buona Lucchese. Nell’intervallo in curva viene esposto uno striscione “Disperato Amore”. Appunto. E poi cori contro l’ex-patron ritenuto responsabile di questa drammatica situazione societaria. La ripresa è più vivace e si apre al 12esimo col vantaggio della Lucchese. Matteo Zanini prende palla ai 40 metri avanza e lascia partire una botta rasoterra che sorprende Fumagalli. 1 a 0 e palla al centro. Ora ci si può credere. Quarta rete stagionale per il forte mezzo sinistro di Favarin. Il Piacenza accusa il colpo e la Lucchese sfiora il raddoppio ma sul colpo di testa di Gabbia il portiere piacentino si esalta e come un gatto va a smanacciare in angolo il pallone sotto la traversa. Così all’incedere della mezz’ora gli emiliani, seguiti da circa 150 tifosi appollaiati in curva est, pervengono al pareggio con Corradi. L’attaccante di Franzini si libera e dal limite “uccella ” Falcone che nulla può. 1 a 1 e tutto da rifare. Langella getta nella mischia Isufaj per Bernardini. La Lucchese prova a vincerla. Al 90esimo sugli sviluppi di un corner la gira di testa di De Vito fa venire i brividi a Fumagalli ma il pallone esce a lato. Peccato. La beffa si consuma al 92esimo. Ferrari riceve palla in piena area di rigore, la difende e si gira battendo in diagonale il povero Falcone. Entusiasmo in curva est, gelo sul Porta Elisa. Finisce 2 a 1 per il Piacenza che continua a rincorrere il sogno della B: martedì lo scontro diretto con l’Entella. Per la Lucchese invece è un giovedì nero, anzi nerissimo. L’incubo continua ed ora anche la salvezza sul campo è diventata problematica. Non resta che battere Albissola e Pontedera nelle ultime due partite sperando che il Cuneo non faccia altrettanto.

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