BASKET B/INTERREGIONALE - Non siamo ancora al classico giro di boa, in realtà mancano ancora due giornate per chiudere il girone di andata, ma la data la fine del 2025 impone un primo bilancio per il basketball Club Lucca. Le prime indicazioni derivano da un ottimo terzo posto nella Division C dell'Interregionale con 18 punti, a sole due lunghezze dalla coppia di testa formata da Mens Sana e Costone.
Un primo bilancio non può che essere positivo anche se francamente al BCL un certo rammarico c’è per come sono andate le cose. Di fatto poteva essere ancora migliore se non fossero stati lasciati due punti sul parquet dell’Elah Genova, in una partita assurda, contro una squadra che ad oggi ha vinto una sola partita su 12, appunto quella. Rimpianto anche per la sconfitta casalinga contro la Mens Sana Siena al termine di una partita condotta magistralmente ma buttata via negli ultimi 30″. Al di là di questo tante però le note positive, a cominciare dal contributo dei nuovi: Valentini e Pichi hanno elevato il potenziale tecnico della squadra conferendo forza, sostegno e linfa al lavoro di coach Olivieri. Altra nota positiva, forse la più importante per il prosieguo del campionato, è il gran lavoro di tutto il gruppo che ha saputo sopperire ad assenze importanti come quelle di Simonetti, rimasto fuori dai giochi per diverse partite, e di Trentin in un momento del campionato delicato. In quel frangente il Bcl, che usciva dalla sconfitta casalinga contro Cecina e aveva bisogno di un pronto riscatto per riprendere la sua corsa, ha saputo reagire da squadra-top imponendosi nettamente sul non facile parquet di San Miniato, malgrado fosse privo dei vari Simonetti, Trentin e Pierini, quest’ultimo ancora non utilizzabile al 100%. Adesso per Barsanti & C. sarà importante chiudere il girone di andata con due vittorie poichè nel girone di ritorno ci saranno tante trasferte insidiose: tre volte a Siena ma anche Empoli e Cecina; campi molto difficili contro squadre che lotteranno per i play off. Ma Lucca ha dimostrato di non avere niente da invidiare a nessuna delle pur valide rivali. Quindi testa bassa e pedalare già dall’11 gennaio sul parquet del Gran Torino.
