LUCCA - Conto alla rovescia scandito dal ritmo degli anni '90. Il Comune: "La più partecipata di sempre a Lucca"
Migliaia di persone dovevano essere e migliaia alla fine sono state. Giovani e adulti, famiglie e non. Provenienti da ogni parte della provincia e d’Italia. Lucca ha accolto il 2026 con la folla delle grandi occasioni, che si è riversata in piazza Santa Maria tra balli, abbracci e brindisi. Secondo il Comune, la notte di Capodanno più partecipata di sempre.
Una marea di persone trascinate da un unico ritmo, quello di trent’anni fa, con lo show “Voglio tornare degli anni ’90”, che ha animato la serata a partire dalle ore 22.30. Lo spettacolo – tra animazioni, mascotte, effetti speciali e canzoni dell’epoca, pop o di cartoni animati – ha scandito il lungo conto alla rovescia fino al countdown finale della mezzanotte, quando i fuochi d’artificio senza botti sono diventati protagonisti.
La festa si è poi protratta fino alle tre del mattino, con Andrea Mattei, uno dei dj più apprezzati e conosciuti di M2O, che ha portato altra energia sulla piazza, all’insegna della musica contemporanea.
“La risposta del pubblico è andata oltre ogni aspettativa – dichiara l’assessore alla cultura Mia Pisano nel post festa – ed è la dimostrazione che Lucca ha voglia condividere e vivere insieme momenti di qualità”.
“Un risultato eccezionale anche dal punto di vista turistico – aggiunge l’assessore al turismo Remo Santini – con strutture ricettive sold out e una presenza imponente in città. Un Capodanno che rafforza l’immagine di Lucca come destinazione viva, attrattiva e capace di organizzare grandi eventi”.
