Andrea Fiacco, ma non troppo, vince la 75esima Coppa Cei

Andrea Fiacco, ma non troppo, vince la 75esima Coppa Cei

Guido Casotti

di Guido Casotti

CICLISMO - Si è disputata, non senza qualche emozione anche di troppo, la 75esima edizione della Coppa Giuseppe Cei, classica di apertura del ciclismo nazionale riservata alla categoria Allievi. Erano 61 i chilometri da affrontare per i quasi 200 corridori al via, provenienti da tutta Italia. Dopo un circuito in pianura da ripetere sei volte la selezione è avvenuta sulla salita della Maolina, breve ma con pendenze micidiali.

Avvio col brivido: una caduta costringe gli organizzatori a bloccare la corsa per una dozzina di minuti. Poi si riparte. Tentativo di fuga a tre ma nella zona di Sant’Alessio si verificano altre cadute tanto che la gara viene di nuovo neutralizzata. Altri 15′ fermi e si riparte di nuovo sperando che sia la volta buona. Si susseguono gli attacchi quando si va ad affrontare l’ultimo giro, quello largo, con la salita finale. Il coraggioso marchigiano Alessandro Pazzaglini guadagna fino a 20″ sul plotone sfilacciato ma viene ripreso. Sullo strappo arcigno della Maolina, con punte al 12%, se ne vanno in due: Solenne e Fiacco, due nomi e due storie. I battistrada scollinano con 15″ ma trovano subito un buon accordo. Vantaggio che aumenta a 18″ a due chilometri dall’arrivo. Ormai è fatta. Volata a due che il laziale del team Coratti Andrea Fiacco vince con grande autorità sul traguardo di Monte San Quirico iscrivendo il proprio nome nel prestigioso albo d’oro della manifestazione.