Seduta ad alta tensione a Palazzo Santini sul tema dell'acqua che puzza di metano. La discussione è stata secretata, con l’uscita dall’aula di pubblico, tecnici e assessori: presenti solo consiglieri e sindaco; scelta criticata dalle opposizioni. I cittadini hanno protestato portando bottiglie di acqua contaminata, ma hanno dovuto lasciare il consiglio prima del dibattito decisivo
Consiglio Comunale ad alta tensione, a Lucca, per la questione della contaminazione della falda di Antraccoli, con l’acqua che esce dai rubinetti puzzando di gas. La discussione sul tema è stata infatti secretata, imponendo l’uscita dall’aula di pubblico, tecnici e assessori. A discutere sono potuti rimanere solo i consiglieri e il sindaco. Una decisione fortemente stigmatizzata dalle opposizioni.
Presenti nella parte del consiglio non secretata molti cittadini di Antraccoli, che hanno portato come forma di protesta delle bottigliette di acqua contaminata, con una speciale etichetta. Ma che poi hanno dovuto abbandonare Palazzo Santini, quando la discussione entrava nel vivo del loro problema
Il sindaco Mario Pardini ha invece difeso la scelta di secretare il consiglio.
