LUCCA - Il Centro studi è da tre decenni un'istituzione chiave nella ricerca e nella divulgazione a livello internazionale dell'arte del Maestro. Abbiamo intervistato la presidente Gabriella Biagi Ravenni
Il Centro Studi Giacomo Puccini compie trent’anni e li festeggia con una grande serie di eventi a tema. Il sipario si alza giovedì 4 giugno alle ore 17, all’Auditorium Simonetta Puccini di Torre del Lago con la presentazione del volume di Michele Girardi “Giacomo Puccini. Tra fin de siècle e modernità.”
L’attenzione si sposterà poi a Lucca alle ore 21, all’Auditorium del Suffragio (Conservatorio “Luigi Boccherini”) per un evento straordinario curato dall’Associazione Musicale Lucchese. Il pianista Simone Soldati eseguirà l’integrale delle Composizioni per pianoforte di Giacomo Puccini. Un viaggio intimo “dietro le quinte” del genio lucchese attraverso piccoli pezzi e frammenti inediti: dal giovanile Valzer in La bemolle maggiore alla marcia Scossa elettrica, fino al celebre Piccolo valzer, da cui nacque il tema di Musetta nella “Bohème”. Il biglietto per il concerto ha un costo di 5 euro ed è acquistabile la sera stessa in Auditorium.
Lungi dall’essere un virtuoso del pianoforte – strumento che Puccini utilizzava principalmente come supporto alla composizione e per la lettura dei classici – il Maestro ha lasciato una serie di piccoli pezzi, a volte veri e propri riens occasionali, capaci però di svelare la sua più intima personalità.
Il concerto attraverserà l’intero arco biografico di Puccini, esplorando un repertorio sorprendente, arricchito da recenti riscoperte d’archivio. Il programma va dalla Fuga a tre voci e la rielaborazione della Sonnambula belliniana fino alle suggestioni giovanili del Valzer in La bemolle maggiore, ricostruzione di quando lo studente Puccini suonava nelle orchestrine da ballo lucchesi.
Il rigore accademico dell’Adagio lascerà spazio al sorprendente Calmo e molto lento del 1916, scritto durante gli anni bui della guerra, una miniatura quasi espressionista, sospesa fuori dai confini tonali tradizionali. Non mancheranno pagine brillanti ed estrose come la marcia Scossa elettrica, scritta nel 1899 per il centenario della pila di Volta, e il suggestivo brano Torre del Lago, nato nel 1904 tra contemplazione della natura e scherzi goliardici tra amici. Infine, il celeberrimo Piccolo valzer, una chicca che il pubblico riconoscerà immediatamente: fu proprio da queste note, infatti, che nacque la celebre aria di Musetta nella Bohème.
Presente nelle Stagioni di prestigiose istituzioni, Simone Soldati ha collaborato con grandi artisti del panorama internazionale. Il suo legame con Puccini, lo ha portato nel 2022, assieme al Quartetto della Scala, sul palco del Teatro alla Scala con lo spettacolo “E comunque Puccini è plurale”, interessante drammaturgia con testi e regia di Mario Acampa che ripercorreva la straordinaria storia della famiglia Puccini. Numerose sono le registrazioni effettuate per la Rai. Per le sue incisioni dedicate a Domenico e Giacomo Puccini e Alfredo Catalani ha ricevuto i complimenti di Riccardo Muti. Componente del Centro Tempo Reale fondato a Firenze da Luciano Berio, Soldati è direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese, per la quale cura Lucca Classica Music Festival. Docente al Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, ha diretto il Master Madamm, collaborato con il Master Eventi Culturali di Treccani e tenuto masterclass di musica da camera al Royal College of Music di Londra.
Le celebrazioni entreranno nel vivo venerdì 5 giugno alla Cappella Guinigi del complesso di San Francesco. Dopo i saluti istituzionali delle ore 10, i riflettori si accenderanno sull’attesa comunicazione scientifica di Gabriella Biagi Ravenni e Patrizia Mavilla dedicata alle fonti cinesi di Turandot. Nel pomeriggio, dopo una visita guidata alla collezione documentale del Centro studi alla biblioteca della Scuola IMT, saranno presentate alle 15:30 importanti novità per la ricerca globale: il portale Opera in Video e il nuovo Catalogo online delle opere di Giacomo Puccini (Schickling 2). Alle 18 seguirà la visita guidata alla mostra su Turandot al Puccini Museum.
Sabato 6 giugno (ore 10, Cappella Guinigi) sarà la volta del focus editoriale in cui l’Edizione Nazionale delle Opere di Giacomo Puccini dialogherà con i maggiori centri di studio musicali italiani, presentando il volume Musica, pensiero e interpretazione. Toscanini tra Puccini e Furtwängler e la rivista Studi Pucciniani 8. La chiusura istituzionale si terrà alle ore 12 al Conservatorio “Boccherini” con la visita guidata al prezioso Fondo Puccini.
Le iniziative per il trentennale sono realizzate in collaborazione e con il supporto di una fitta rete istituzionale che comprende, tra i vari partner, il Ministero della Cultura (Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali), la Scuola IMT Alti Studi Lucca, il Comune di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini e l’Associazione Musicale Lucchese.
Per maggiori informazioni sul programma completo e sulle modalità di partecipazione, è possibile consultare il sito ufficiale www.puccini.it
