LUCCA - Lo spettacolo è andato in scena alle 5.15 nel chiostro di Santa Caterina del Real Collegio. Protagonisti Emanuela Gennai e il Maestro Valerio Simonelli
Magica, intima e fuori dal tempo: così si può raccontare “L’alba della poetessa, Alda Merini”, andato in scena nel chiostro di Santa Caterina del Real Collegio di Lucca. Alle 5.15, mentre i primi raggi del sole filtravano tra le arcate, ha preso vita un viaggio nella poesia di Alda Merini.
Parole e musica hanno accompagnato il pubblico, raccolto nel silenzio del mattino, in un’esperienza di ascolto condiviso. Protagonista dell’iniziativa è stata Emanuela Gennai, ideatrice e interprete del progetto, che ha dato voce ai versi della poetessa milanese, accompagnata dagli interventi musicali del maestro Valerio Simonelli.
A rendere ancora più suggestiva la performance hanno contribuito la scelta di rinunciare ad amplificazioni e supporti tecnici e una scenografia essenziale ma d’effetto: decine di candele adagiate sul prato, a creare un’atmosfera raccolta e contemplativa. Un appuntamento intenso, nato per raccontare attraverso l’arte e la poesia la possibilità della rinascita, della guarigione e della salvezza dal dolore.
