Col braccialetto elettronico scarico vicino alla ex, arrestato

Col braccialetto elettronico scarico vicino alla ex, arrestato

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Viareggio - Un ventenne di origini marocchine, sottoposto al provvedimento di non avvicinamento alla ex è stato trovato nei pressi della scuola frequentata dalla ragazza. Il braccialetto elettronico era scarico.

 

Aveva ripetutamente aggredito la convivente, una ragazza di poco più giovane e per lui, un cittadino marocchino di 20 anni, il giudice aveva disposto il divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico nell’ambito dei provvedimenti riconducibili al “Codice Rosso”.

La giovane vittima frequenta un’istituto scolastico di Viareggio ed è stato proprio durante un controllo del territorio in questa zona, che una volante del commissariato di Viareggio ha notato il ventenne che si aggirava nei pressi della scuola.

Una volta fermato ed accompagnato negli uffici, il personale ha potuto constatare che il dispositivo elettronico era scarico e quindi, di fatto, inutile ai fini della tutela della vittima.

Per il ragazzo è quindi scattato l’arresto per la violazione delle misure cautelari.

L’efficacia di strumenti come il braccialetto elettronico è da tempo oggetto di critiche da parte delle associazioni che si occupano di violenza di genere.

Troppo spesso infatti, questi tipi di dispositivi sono soggetti a malfunzionamenti ed in alcuni casi anche a manomissioni da parte degli stessi soggetti sottoposti a divieto di avvicinamento.