ATLETICA - Lucca è tornata al centro della grande atletica con la disputa della quinta edizione del Meeting Internazionale. Gare avvincenti che hanno messo in evidenza la campionessa olimpica Thea Lafond (nella foto) nel triplo con 14,73. Bene anche Idea Pieroni nel salto in alto seconda con 1,90. Delude invece Emmanuel Eseme nei 100 solo terzo e con un modesto 10"21. Sottotono anche Leo Fabbri che nel peso si ferma a 21,51.
E le stelle non stanno a guardare: saltano, corrono, lanciano e…risaltano. Il tutto nel contesto del 5° Meeting Internazionale Città di Lucca che fa vivere emozioni a go go e a getto continuo al pubblico che gremisce la tribuna del Moreno Martini. Stefano Sottile è il grande assente, ancora un infortunio per il piemontese quarto alle Olimpiadi di Parigi due anni fa con 2,34, e sembra passato un secolo. Saluta la gente di casa accompagnato dalla simpatica Pantera, mascotte della manifestazione. Poi le gare che partono in modo promettente con i 400 dove vince Thandazani Ndhlovu dello Zimbawe con un buon 44″73, nuovo primato del Meeting. Si esalta correndo quasi in casa il fiorentino dell’Assi Giglio Rosso Federico Falsetti alla piazza d’onore con un buon 45″64, il migliore finora in Italia. Il triplo femminile è una delle gare più attese. Proprio sotto la tribuna centrale si combinano gesto tecnico e bellezza in egual misura. La migliore manco a dirlo è la campionessa olimpica, dominicana Thea Lafond che dopo un salto di riscaldamento rimbalza a 14″73 che rimane misura di assoluto livello mondiale. Bene anche la belga Masson a 14,26 e l’azzurra Dariya Derkach a 13,97. Bella anche la gara dei 3000 siepi seppur su tempi non stratosferici. La spunta il marocchino Faid El Mostafa in 8’23″69 ri-nuovo primato del meeting sul francese Boufrizi e l’azzurro Ala Zoghlami. Alla ricerca del minimo per i mondiali under 20 non girano le gambe del virtussino Andreas Ghilarducci che si ritira poco dopo metà gara. Leo Fabbri illude nel getto del peso lanciando subito a 21,51 ma il gigante di Firenze si ferma lì. Alla premiazione afferma che si sentiva stanco e chiede scusa perchè avrebbe voluto regalare un altro 22 metri. Chapeau per l’onestà. Bene Idea Pieroni seconda nell’alto con 1,90. Tenta una volta 1,92 e due volte 1,94 dimostrando che le misure ci sono. La gara la vince la brasiliana Adelina Brison con 1,92. Amaro finale perchè dai 100 metri ci si aspettava la grande prestazione. Il camerunense Emmanuel Eseme è appannato e chiude solo terzo con un modesto 10″21 ben lontano dal 9″94 del Golden Gala. Il re dei 100 così è il colombiano Ronal Longa (10″14) che precede di un centesimo il sudafricano Bayanda Walaza. A fare da contorno le gare del Toscana Meeting Tour e due prove (peso e 200) della Fispes oltre alla proclamazione del più veloce di Lucca riservata ai ragazzi delle scuole medie sui 60 metri. I titoli sono andati a Camilla Barsocchi e a Kevin Bogdan.
