CAMAIORE - Una folla in festa ha accolto "Il Cantico del Sole", la scultura in marmo rimossa dal centro storico camaiorese da più di 10 anni, tornata nella sua sede originale dopo il lungo processo di restauro realizzato in collaborazione dagli studenti dell'I.I.S. Gentileschi di Carrara e da restauratori professionisti.
C’era una vera e propria folla ad attendere il ritorno del “Cantico del Sole”, la statua in marmo di San Francesco realizzata nel 1928 da Arturo Tomagnini, in una Piazza Armando Diaz allestita a festa per l’occasione a Camaiore. Per riaccogliere l’opera nella sua collocazione originale, proprio nell’anno in cui si celebrano gli ottocento anni dalla morte del santo di Assisi, erano presenti anche le autorità religiose e comunali, e un accompagnamento musicale proveniente dal repertorio francescano. Un ritorno sentitamente celebrato, che sana una ferita profonda del panorama camaiorese. La statua era infatti andata in frantumi durante il bombardamento che nel 1944 costò la vita a decine di camaioresi. Riscoperta negli anni novanta sepolta nel giardino di una casa di riposo, era stata ricostruita utilizzando altri materiali, e ricollocata in piazza Diaz. Con il tempo la statua presentò però problemi strutturali, costringendo l’amministrazione a rimuoverla nuovamente, e ad inviarla all’Istituto di Istruzione Superiore Gentileschi di Carrara per un nuovo restauro, realizzato dalla collaborazione di studenti e professionisti. Le parti mancanti sono quindi state riprodotte in marmo dai calchi realizzati da una delle altre tre copie dell’opera, fatte però di bronzo.
