PIETRASANTA - Un'incontro, quello che si è svolto nella sede municipale di via Capriglia, che ha coinvolto il comandante della Polizia Locale, i rappresentanti della giunta comunale e delle associazioni locali della Protezione Civile, e i bambini delle quinte elementari, per una mattinata dedicata a memoria e prevenzione nel ricordo dell'alluvione che travolse l'Alta Versilia il 19 giugno 1996.
A quasi 30 anni di distanza, Pietrasanta ha deciso di ricordare l’alluvione del 19 giugno 1996 facendo incontrare le associazioni del territorio convenzionate per l’attività della Protezione Civile con i bambini delle quinte delle scuole elementari di Bibolotti, Mutti e Pascoli nell’atrio della sede municipale di via Capriglia. Una mattinata dedicata all’informazione e alla memoria, a cui hanno preso parte, oltre ad alunni ed insegnanti, anche il comandante della Polizia Locale Giovanni Fiori, i rappresentanti della giunta Comunale e quelli delle associazioni della Protezione Civile locale. I bambini hanno così potuto assistere al montaggio di un gazebo utilizzato per le emergenze, osservato il funzionamento di una stazione meteo e ascoltato, davanti a 20 foto dell’alluvione del ’96, provenienti dagli archivi comunali della Protezione Civile, il racconto dei volontari che prestarono soccorso agli abitanti dell’Alta Versilia, travolti da quell’ondata di acqua e fango che inghiottì case, strade e vite umane. “La difesa più efficace da questo genere di avvenimenti – ha spiegato il sindaco Giovannetti agli studenti – parte dai gesti quotidiani di ciascuno di noi e dalla cultura della Protezione Civile. Custodire la memoria di ciò che è stato – conclude Giovannetti – significa avere gli strumenti per proteggere il nostro domani.”
