Viareggio - Le candidate sindache impegnate nel ballottaggio, Sara Grilli e Federica Maineri, hanno firmato ufficialmente il “Patto per i Giovani”. Il documento programmatico è stato ideato e promosso dai ragazzi e dalle ragazze candidati nelle liste a sostegno di Marialina Marcucci, la quale lo aveva già sottoscritto nelle scorse settimane.

Il testo nasce da un percorso di ascolto basato su incontri sul territorio e su un questionario mirato somministrato a oltre 150 giovani del territorio. Da questo confronto sono emerse le priorità per le nuove generazioni a Viareggio:
Spazi e Aggregazione: Creazione di hub civici e spazi di aggregazione giovanile.
Cultura e Partecipazione: Una programmazione stabile di eventi dedicati e l’istituzione di una Consulta dei Giovani con un ruolo reale e propositivo.
Lavoro e Formazione: Sostegno all’occupazione, all’imprenditorialità e rafforzamento dei percorsi di orientamento.
Welfare e Casa: Interventi mirati contro il caro affitti e una migliore comunicazione delle opportunità del territorio.
Le dichiarazioni delle due candidate
“Ho firmato con convinzione il Patto per i Giovani” – spiega la candidata sindaca Sara Grilli – perché ritengo che le nuove generazioni debbano essere protagoniste delle scelte che riguardano il futuro della nostra città. Nel programma che ho presentato ai cittadini ampio spazio è dedicato proprio alle politiche giovanili: dalla formazione al lavoro, dagli spazi di aggregazione alla partecipazione attiva alla vita pubblica. Si tratta di temi che considero strategici per il futuro di Viareggio e Torre del Lago e sui quali è giusto costruire il più ampio consenso possibile.
“Credo che il confronto tra programmi e idee non debba mai trasformarsi nella convinzione che ciò che propone l’altro sia necessariamente da scartare. Quando emergono proposte serie, concrete e utili alla comunità, è dovere di chi amministra saperle ascoltare e valorizzare, indipendentemente dalla provenienza politica. Per questo accolgo con favore il lavoro svolto da questi ragazzi e da queste ragazze, che hanno portato contributi e riflessioni importanti. Le istituzioni hanno il compito di creare opportunità, ma anche quello di costruire un dialogo stabile con le nuove generazioni. La firma di oggi rappresenta un impegno a mantenere aperto questo confronto e a trasformare le idee condivise in azioni concrete per il futuro della città.”
“Appartengo a una generazione – spiega la candidata sindaca Federica Maineri – che conosce bene la precarietà, il costo delle case, la difficoltà di costruire un futuro e di conciliare sogni e lavoro. Per questo considero le politiche giovanili non un settore dell’amministrazione, ma una chiave di lettura di tutte le politiche pubbliche: dal lavoro alla cultura, dalla mobilità agli spazi urbani. Il Patto per i Giovani rimette al centro una questione democratica: dare voce e peso alle nuove generazioni nelle scelte che riguardano Viareggio. Perché se una scelta è utile ai giovani, quasi sempre è utile a tutta la città.”
La soddisfazione dei giovani promotori del Patto
“Dopo il primo turno abbiamo ritenuto fondamentale non disperdere il lavoro svolto”, spiegano i giovani ex candidati della coalizione di Marcucci. “L’adesione di entrambe le candidate, che ringraziamo sinceramente, dimostra che le politiche giovanili sono un terreno comune che va oltre le appartenenze politiche.
“Per noi questa firma non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso. Dopo le elezioni ci aspettiamo di poter incontrare la futura Sindaca e la nuova amministrazione comunale per approfondire i contenuti del Patto e lavorare affinché le proposte raccolte possano tradursi in azioni concrete per la città.
“L’obiettivo che ci siamo dati non era soltanto scrivere un documento, ma costruire uno strumento di dialogo permanente tra giovani e istituzioni, affinché la voce delle nuove generazioni continui ad essere ascoltata anche dopo la campagna elettorale.
“Per questo” – concludono i promotori del Patto – “invitiamo tutti i cittadini, e in particolare i giovani, a partecipare al voto. La partecipazione è il primo passo per contribuire alla costruzione del futuro della nostra comunità.”
