BORGO A MOZZANO - La Green4 dà lavoro a quasi trenta operai molti dei quali da lunedì 1° giugno sono in cassa integrazione. Il titolare, a poche ore dall’incendio sta però già organizzando il lavoro in modo di dare continuità alla sua attività ma soprattutto di garantire il servizio di raccolta carta.
A due giorni dal terribile incendio che ha distrutto completamente, assieme e tutto lo stoccaggio della carta da macero, il nuovo capannone appena costruito o dell’azienda Green4 di Piano di Gioviano di Borgo a Mozzano si contano i danni. Solo pochi mesi il titolare Tiziano Pazzaglia ci mostrava con orgoglio gli architravi arrivati dalla Germania per la realizzazione del tetto: oggi non è rimasto niente della nuova struttura. L’incendio sembra si sia innescato dall’interno dell’azienda, forse a causa di un’operazione di saldatura eseguita da una ditta che lavorava nello stabile: queste le prime indiscrezioni ma il tutto andrà attentamente verificato ed è al vaglio delle autorità che stanno indagando sull’accaduto.
La Green4 dà lavoro a quasi trenta operai molti dei quali da lunedì 1° giugno sono in cassa integrazione. Il titolare, a poche ore dall’incendio sta però già organizzando il lavoro in modo di dare continuità alla sua attività ma soprattutto di garantire il servizio di raccolta carta. I vigili del fuoco che durante l’incendio sono arrivati anche da fuori provincia hanno vigilato fino al mattino di lunedì in quanto la carta ha continuato a bruciare per parecchie ore come vediamo da queste immagini. Considerato il materiale stoccato non dovrebbero esserci particolari problemi ambientali legati al rogo.
