Tau Altopascio pronto alla quinta supersfida in una serie D di lusso

Tau Altopascio pronto alla quinta supersfida in una serie D di lusso

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO D - La società amaranto è al lavoro per allestire una rosa ben strutturata e competitiva da mettere a disposizione del riconfermato Ivan Maraia. Restano diversi elementi del nucleo storico (nella foto capitan Meucci) mentre parte il bomber Tommaso Carcani destinato a salire in serie C. Da rivedere soprattutto il reparto offensivo. La preparazione inizierà il 29 luglio ad Altopascio.

 

Sono passati circa due mesi dalla conclusione del campionato di serie D e poco meno (era il 10 maggio) dalla semifinale playoff persa in casa (0-2) contro il Seravezza, gara decisa da una doppietta di Sava. Ebbene, da allora poche notizie sul conto del Tau Calcio Altopascio al di là della conferma in panchina di Ivan Maraia che già di per sè non è poco. Una cosa però è certa, e in tal senso non avevamo dubbi: la società di patron Vellutini e del presidente Semplicioni non è stata a guardare. Anzi, in questo lasso di tempo si è lavorato sodo e programmato per mettere a disposizione del 57enne tecnico di Calcinaia una rosa ben assortita e competitiva in quello che sarà il quinto campionato consecutivo in serie D. Si ripartirà dal 29 luglio, giorno fissato per l’inizio della preparazione ad Altopascio, dal nocciolo duro di una squadra che soprattutto nelle ultime due stagioni è stata protagonista al vertice. Confermati quindi i vari Meucci, Chiti, Cartano, Lombardo, Pietro Carcani, Bachini e Carli cui vanno aggiunti i giovani Zipoli e Del Gronchio. Se ne vanno invece con destinazione serie C gli attaccanti Tommaso Carcani e Tordiglione. Chiaro che il reparto avanzato sarà quello su cui il DS Giovanni Maneschi avrà il maggior lavoro da svolgere sul fronte-mercato. Dal 1° luglio ne sapremo di più e verranno sciolti tanti nodi magari con le prime ufficialità. Di sicuro in casa-amaranto si vuole allestire una compagine in grado di ben figurare nel contesto di un girone durissimo e contro squadroni del calibro di Siena, Pistoiese, forse anche la Nuova Ternana e, ovviamente, la Lucchese in un derby inedito e dai mille risvolti tecnici ed umani.