Viareggio - E' stata la giovane autrice romana, con il suo L'Imperdibile edito da Feltrinelli ad aggiudicarsi il premio per la narrativa.

Il Premio Viareggio-Rèpaci 97 edizione per la Narrativa è stato assegnato a Eleonora Marangoni, giovane scrittrice romana per “L’imperdibile” edito (Feltrinelli), romanzo dedicato alla figura del geniale inventore americano Walter Hunt.
Per la sezione Saggistica si è imposto Pierluigi Battista con “Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l’ipocrisia italiana” (La Nave di Teseo), mentre il Premio per la Poesia è andato a Francesca Mannocchi per Crescere, la guerra (Einaudi), intensa raccolta che trasforma l’esperienza dei conflitti in una profonda riflessione poetica.
Nel corso della cerimonia sono stati ricordati anche i premi speciali già assegnati dalla giuria: il Premio Internazionale Viareggio-Versilia alla scrittrice e traduttrice italo-ucraina Yaryna Grusha, il Premio Giornalistico a Marianna Aprile e il Premio Opera Prima a Silvia Di Paolo per Qualcosa dovrà succedere.
La serata conclusiva ha riaffermato il ruolo del Premio Viareggio-Rèpaci come punto di riferimento della cultura italiana, capace di valorizzare autori, idee e linguaggi che interpretano il presente e alimentano il dibattito letterario contemporaneo.
