BARGA - Tutto come da programma, anche se forse con un po’ meno di partecipazione generale, per la solenne processione di San Cristoforo, il patrono di Barga, rispolverata nella sua versione attuale agli inizi degli anni 2000 e divenuta un appuntamento irrinunciabile.
Partenza dal Sacro Cuore con il vescovo Emerito di Pisa Mons. Giovanni Paolo Benotto che insieme a mons. Stefano Serafini (la sua ultima processione di San Cristoforo prima della partenza per Pisa a settembre) e a don Giovanni Cartoni, ha condotto la processione davanti al “braccio” del Santo portato in corteo accompagnato da una immagine del San Cristoforo del Duomo che è apparsa al corteo per la prima volta.
Per il resto tutto come sempre, con il labaro della compagnia del Duomo ad aprire il corteo, seguito dal labaro del comune di Firenze con i figuranti del Calcio Storico fiorentino, a ricordare il passato mediceo di Barga e dal labaro del comune di Castelnuovo, in quanto medaglia d’oro al valor civile. Tra i tanti comuni presenti quelli di Fiumalbo e Pievepelago a sottolineare l’amicizia delle genti di qua e di là dall’Appennino. Era presente anche il Gonfalone della Regione Toscana condotto dal consigliere regionale Vittorio Salotti. Tanti anche quest’anno i figuranti delle varie compagnie e vicarie presenti: oltre a Firenze, Pisa, Lucca, la Vicaria di Coreglia, e tante altre. Come al solito hanno preso parte al corteo anche le compagnie delle chiese di Barga e del Comune
