Campo-scuola, la proprietà: “Un milione per riaprire”

Campo-scuola, la proprietà: “Un milione per riaprire”

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Daniele Raffaelli, amministratore della società proprietaria del Del Chiaro, ricostruisce la storia dell’impianto e spiega perché è naufragata la trattativa con il Comune.

L’ordinanza di bonifica firmata dalla sindaca Sara Grilli è arrivata e a breve la società si riunirà per decidere il da farsi. All’orizzonte però non ci sono progetti per la “riattivazione” perché l’adeguamento richiederebbe circa un milione di euro. Dante Raffaelli, amministratore della società proprietaria del campo-scuola Del Chiaro, all’indomani del blitz che ha “liberato” l’area da alcune presenze abusive, risponde così alle domande sulla situazione dell’impianto.
E quando gli si domanda se la proprietà fosse al corrente della situazione, l’amministratore replica “Ho fatto un sopralluogo pochi mesi fa e ho sporto denuncia per la presenza di un abusivo, uno solo però.”
Raffaelli poi ripercorre la storia dell’impianto, dall’asta con la quale la società se lo aggiudicò nel 2017, alla chiusura del 2023 per alcune difformità. Fino alla trattativa con l’amministrazione nel 2024, per una ri-acquisizione del campo-scuola al patrimonio del municipio. “Per noi le condizioni di vendita non sono congrue, anche alla luce delle difformità da sanare. Non c’è più alcuna trattativa” ha dichiarato Grilli a margine dell’operazione di giovedì. “A settembre 2024 il comune ci aveva offerto 184mila euro più iva e noi avevamo accettato. Un anno dopo, la cifra è scesa a 100mila euro e poi tutto è naufragato” dichiara Raffaelli accennando a una serie di “problemi catastali” che avrebbero fatto desistere il municipio. Secondo l’amministratore per adeguare e riattivare l’impianto ci vorrebbe almeno un milione di euro. Una cifra importante che né la proprietà né tanto meno l’amministrazione, sono intenzionate ad accollarsi. E così per il Del Chiaro non sembra esserci futuro.