Doppio omaggio di Eleonora Abbagnato al maestro Puccini

Doppio omaggio di Eleonora Abbagnato al maestro Puccini

Massimo Mazzolini

di Massimo Mazzolini

Torre del Lago - La direttrice del Corpo di Ballo dell'Opera di Roma si commuove sulla tomba del maestro e poi lo celebra danzando sul palcoscenico del Gran Teatro

Una giornata intensa, vissuta all’insegna dell’arte e dell’emozione, quella trascorsa da Eleonora Abbagnato a Torre del Lago. Prima il raccoglimento nella villa che fu la dimora di Giacomo Puccini, poi il trionfo al Gran Teatro all’aperto, dove l’étoile ha regalato al pubblico uno spettacolo di rara eleganza, capace di fondere la magia della danza con le immortali melodie del Maestro.
Nel pomeriggio la direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma ha visitato la Villa Museo di Puccini. Un percorso tra gli ambienti che conservano intatta la memoria del compositore, culminato davanti alla sua tomba. Qui Eleonora Abbagnato si è lasciata prendere dalla commozione, rendendo omaggio al Maestro con un mazzo di fiori deposto in segno di profondo rispetto e gratitudine verso uno dei più grandi geni della musica di tutti i tempi.
In serata il sipario del Gran Teatro si è aperto su una proposta artistica originale e coinvolgente. Le più celebri romanze pucciniane hanno trovato una nuova dimensione espressiva grazie alla danza dell’Abbagnato, in un dialogo continuo tra musica, canto e movimento. Accanto all’étoile, i solisti, il coro e l’orchestra hanno dato vita a uno spettacolo raffinato, nel quale ogni elemento contribuiva a esaltare la forza evocativa della musica di Puccini.
Una formula nuova, coraggiosa e vincente, che ha dimostrato come il patrimonio pucciniano possa continuare a emozionare anche attraverso forme espressive diverse. Un esperimento pienamente riuscito, destinato a lasciare il segno e che meriterebbe di diventare un appuntamento stabile del Festival Pucciniano.