CALCIO D - Quello della Pantera sarà un attacco stellare; la rosa è quasi pronta (siamo all'85% del lavoro) e il ritiro si avvicina. Sullo sfondo vanno avanti le interlocuzioni su stadio e centro sportivo.
Si avvicina sempre di più l’inizio del ritiro della Lucchese, che partirà ufficialmente il 23 luglio a Castelnuovo. La società rossonera si è mossa in anticipo sul mercato e la rosa è ormai a circa l’85%. Svelato anche l’atteso il centravanti, il numero 9 che va a completare il puzzle offensivo dopo gli arrivi di esterni importanti per la categoria come Lorusso, Sirbu e Kernezo. Federico Dionisi è infatti un nuovo giocatore della Pantera. Un altro colpo da 90, in stile Fedato (arrivato a gennaio e che partirà in ritiro a Castelnuovo), per puntare subito alla vittoria del campionato e alla promozione in Serie C. Nel frattempo però vanno avanti anche le interlocuzioni su altro importante e fondamentale tema: quello gli impianti sportivi. Il presidente della Lucchese, Matteo Brunori, ha più volte sottolineato l’importanza del centro sportivo, definendolo come una priorità. Il progetto però è di nuovo in una fase di stallo e, con qualche difficoltà, si sta cercando di trovare una quadra. Lato Lucca sembra ormai tramontata l’ipotesi della Santissima Annunziata: il numero dei privati è troppo alto e andare a meta è complicato. Nel frattempo è spuntata l’ipotesi Pontetetto (da valutare) e potrebbe riaprirsi la pista San Cassiano a Vico, ma al momento non ci sono novità. Potrebbe anche riaccendersi la strada che porta a Capannori che aveva messo sul tavolo diverse location come Guamo, Massa Macinaia e Badia di Cantignano. Anche lato Capannori però, almeno al momento, non ci sono novità. Poi c’è il capitolo stadio Porta Elisa: anche qui, dopo quella che sembrava essere un’accelerata, siamo in una fase di stallo. Meno di due settimane fa c’è stato un sopralluogo congiunto società-comune; il presidente Brunori vorrebbe uno stadio all’inglese con le tribune attaccate al campo. La città attende novità. Quello che è certo è che le torri faro verranno demolite con un intervento da 170mila euro. I progetti legati agli impianti sono un po’ in stand-by e anche per questo ancora niente conferenza stampa: il focus del presidente Brunori è sulla squadra, che sta affilando gli artigli per la Serie D.
In giornata è arrivato anche il via libera per l’iscrizione al prossimo campionato.

