Capannori, tavolo della disabilità: nasce la rete delle associazioni

Capannori, tavolo della disabilità: nasce la rete delle associazioni

Redazione

di Redazione

CAPANNORI - Delibera ad hoc approvato. L’obiettivo: creare più opportunità per le persone con disabilità e le loro famiglie

Prende forma da una delibera ad hoc della giunta di Giordano Del Chiaro il Tavolo della disabilità del Comune di Capannori, da cui nasce la rete delle associazioni operanti nell’ambito della disabilità. Sostenuta dal Comune e dalla Garante dei diritti delle persone con disabilità Tina Centoni, la rete – a cui partecipato 31 associazioni – rappresenta un modello innovativo per mettere insieme terzo settore, enti pubblici e privati.

Obiettivo della rete: garantire un’organizzazione coordinata dei servizi, come attività ricreative e laboratoriali; ma anche sportive e visite culturali.

Le associazioni della rete “Insieme si può” sono: Aeliante, Ametista, Anffas, Atopica Utopia, Croce Verde di Lucca sezione di Guamo, associazione Down Lucca, Gardenia Cooperativa Sociale, M’ama dalla parte dei bambini, Misericordia di Capannori, Misericordia di Marlia, Misericordia di Camigliano, Misericordia di San Giusto e Massa Macinaia, Il Sorriso di Stefano, Telia, Uic, Natura equestre e non solo, Cts Lucca, Aism Lucca, Anmic associazione nazionale mutilati invalidi civili, Anmil, Allegra Brigata, Cai Lucca,Confad coordinamento nazionale famiglie con disabilità Toscana, Fondazione Coesione Sociale, L’Amore non conta i cromosomi, Lasa Lucca associazione sindromi autistiche, Lucca senza barriere, Luce Lucca centro studi e interventi sui disturbi del comportamento, Vengo anch’io astrolabio Lucca, Uis Unione italiana sordi, Anaa.

“Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo a Capannori sul tema della disabilità perché lo stiamo facendo insieme alle associazioni e alle famiglie – afferma l’assessora alle politiche per la disabilità, Silvia Sarti –. Aver istituzionalizzato il tavolo e aver fatto nascere una prima rete dell’inclusione ci dà la possibilità di lavorare in concreto per supportare le persone con disabilità e i loro cari, troppo spesso lasciati soli o alle prese con una burocrazia complessa. Ci tengo a ringraziare Tina Centoni, la nostra garante, per la passione l’impegno con cui opera su questo tema, tenendo sempre alta l’attenzione, come è giusto che sia. Inoltre, ringrazio le associazioni aderenti al progetto ‘Insieme si può’, perché il loro contributo è prezioso e perché hanno capito che unire le forze è strategico per creare maggiori opportunità. C’è ancora tanto da fare, la voglia non manca, e il supporto della nostra amministrazione per progetti volti a migliorare la qualità della vita delle persone, soprattutto quelle più fragili, è totale”.

“Ringraziamo l’amministrazione comunale per aver istituzionalizzato il tavolo per la disabilità perché ha un significato importante – dice la garante dei diritti delle persone con disabilità, Tina Centoni –. Questo infatti ci dà la possibilità di operare al meglio,superando le risposte individuali a favore di un’unica infrastruttura collaborativa in grado di ottimizzare le risorse e supportare le persone con disabilità e i loro nuclei familiari. anche con il supporto di un ufficio, fondamentale per riuscire a partecipare a bandi e altre opportunità progettuali, dove la rete rappresenta una forza significativa. Stiamo lavorando a un opuscolo che fornisca informazioni sulla rete e sulle attività che svolgono. Attività che vogliamo mettere sempre più a sistema, affinché ci sia un sostegno h24 sul territorio. Come garante sono a disposizione di tutti e tutte, e ringrazio le associazioni della rete per il lavoro che fanno e per la professionalità con cui lo fanno”.