GARFAGNANA - L'artista è stato uno dei maestri dell'arte garfagnina del Novecento. A Sillico e Castelnuovo due esposizioni fino al 30 agosto
La Garfagnana rende omaggio a uno dei suoi maestri del ‘900 più illustri, Vasco Cavani, artista particolarmente dotato che della sua arte ne fece una professione descrivendo le sue emozioni su tela. Già in giovane età si trasferisce al nord e si guadagna da vivere disegnando tessuti in una fabbrica milanese, ma nel suo percorso attraverserà diversi stili pittorici. Dopo l’esperienza milanese rientra a Castelnuovo.
Vasco Cavani è senza dubbio l’artista che con Santini e Gino Bertoncini più tardi segnano fortemente la pittura in Garfagnana. Nel momento in cui Castelnuovo ha anche riscoperto l’artista Giovanni Giorgi con una mostra a lui dedicata, ci sono ben due mostre dedicate a Vasco Cavani: quella di Castelnuovo nella chiesa di Santa Lucia e l’altra a Sillico all’interno della canonica. Va ricordato che Vasco Cavani fu giovane allievo del Giorgi.
Entrambi le mostre (quella di Sillico e quella di Castelnuovo), sono allestite e curate dall’associazione EIDOS GarfagnArti, nata con lo scopo di promuovere l’arte in Garfagnana, e saranno visitabili ad ingresso libero fino al 30 di agosto.
