PORCARI - Emiliano Galli, della Torretta Bike di Porcari, ha raggiunto il punto più settentrionale dell'Europa dopo 5.000 chilometri, attraversando otto Paesi. La pedalata, iniziata il 20 luglio da Colle di Compito, è stata dedicata all’Isola dei Girasoli di AGBALT, che accoglie le famiglie dei giovani pazienti oncologici in cura all’ospedale di Pisa
Emiliano Galli, dell’associazione Torretta Bike di Porcari, è arrivato a Capo Nord. Era partito in bicicletta il 20 luglio scorso.
“Sono partito da Colle di Compito, in Provincia di Lucca”, dice nel video registrato al momento dell’arrivo a Capo Nord, “ed eccomi qui dopo otto paesi attraversati Italia, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia, Finlandia fino in Norvegia. Dopo aver coperto 5.000 km e 40.000 metri di dislivello positivo, sono arrivato fin qua e come da promessa ho portato i fiori e ho portato L’isola dei Girasoli a Capo Nord”.
La super pedalata era dedicata infatti all’Isola dei Girasoli, la struttura di AGBALT, l’Associazione Genitori per la cura e l’assistenza ai Bambini Affetti da Leucemia o Tumore, di San Giuliano Terme, che ospita le famiglie dei bambini e dei ragazzi in cura all’Ospedale di Pisa.
Non tutto è andato liscio durante il viaggio: “Ho avuto un problema quando ero a Copenaghen”, racconta. “Un’infiammazione… pensavo fosse fosse un’ernia. Sono stato in ospedale a farmi vedere, mi hanno dato il via libera e sono ripartito. Ma mi sono portato dietro finora questo dolore”.
“Evidentemente”, conclude Galli, “in questa mia sfida, in questa avventura, dovevo mettere in conto il fatto di dover resistere al dolore, come lo fanno le famiglie e i bambini e le bambine che affrontano nella loro vita un qualcosa di più grande di loro”.
