MASSA - I sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs hanno proclamato lo sciopero dopo settimane in cui era stata denunciata la situazione insostenibile all'interno dell'ipermercato Carrefour, galleria commerciale compresa. Temperature insostenibili, che hanno portato i lavoratori della grande distribuzione ad incrociare le braccia.
Hanno incrociato le braccia alla vigilia di Ferragosto i lavoratori dell’ipermercato Carrefour di Massa, per protestare contro le temperature eccessive registrate nel punto vendita. Lo sciopero in modalità mista, durato metà turno per alcuni e tutto il turno per altri, proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs ha avuto un’adesione del 70% circa tra i 187 lavoratori del Carrefour, che arrivano a 250 considerando anche i negozi della galleria commerciale. La mobilitazione arriva dopo uno stato di agitazione durato mesi, durante i quali queste criticità sono state segnalate al gestore del punto vendita in franchising, la Bonini Srl, al servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro dell’ASL e all’Ispettorato del Lavoro, senza che però ci siano stati interventi di cui i sindacati siano a conoscenza.
La soluzione adottata oggi, abbassando di due gradi la temperatura dell’impianto di condizionamento, non soddisfa però i rappresentanti dei lavoratori.
In assenza di novità, i sindacati si aspettano che i lavoratori incrocino le braccia anche a Ferragosto, tra astensione dal lavoro nei giorni festivi e sciopero, in occasione dell’ormai tradizionale sciopero di protesta contro il lavoro festivo proclamato dalla Filcams Cgil ogni Ferragosto.
