Livorno - 53 quintali di cocina purissima sono stati sequestrati nel porto di Livorno. Erano nascosti all'interno di un carico di Avocado proveniente dal Perù.
Un nuovo maxi sequestro di cocaina è stato effettuato nel porto di Livorno dai militari della Guardia di Finanza in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Dopo i 63 chili nascosti in un carico di banane ancora una volta, ad entrare nel mirino dei controlli, è stato un carico di frutta proveniente dal Sudamerica, in questo caso degli avocado peruviani.
Insospettiti da alcuni particolari del container, i finanzieri del Gruppo di Livorno e il personale della Sezione Antifrode delle dogane hanno prima scannerizzato il contenitore con apparecchiature in uso alle Dogane e, dopo aver notato qualcosa all’interno, hanno proceduto allo svuotamento e allo smontaggio del vano motore dove erano stati stipati i panetti di droga.
In tutto sono stati rinvenuti 45 panetti per un ammontare di 53 chilogrammi di cocaina purissima. Droga che, sul mercato, avrebbe fruttato cifre intorno ai 20 milioni di euro.
E’ questo un ulteriore dimostrazione di come, lo scalo labronico, rappresenti crocevia per i traffici di droga internazionale nei confronti dei quali gli sforzi delle forze dell’ordine sono quotidiani.
Ancora una volta, ad esprimere soddisfazione per l’esito dell’operazione è stato il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le varie istituzioni sotto il coordinamento degli uffici della prefettura.
