FORTE DEI MARMI - Il medico fortemarmino ha presentato a Villa Bertelli la sua autobiografia “La strada che non avevo scelto”, che racconta la sua vita e soprattutto i grandi cambiamenti portati dalla diagnosi del diabete
Aveva appena tre anni quando una diagnosi di diabete gli cambiò la vita. Oggi Andrea Landi, medico oculista nativo di Forte dei Marmi, racconta quel lungo viaggio nel libro “La strada che non avevo scelto” presentato a a Villa Bertelli.
Un’autobiografia che attraversa sessant’anni da paziente e da medico, tra l’evoluzione delle cure, la famiglia, gli incontri, le paure, l’ironia e la speranza. Nel suo percorso di bambino e giovane paziente c’è anche una figura straordinaria della scienza italiana: Rita Levi-Montalcini, alla quale Landi lega alcuni dei consigli e delle cure ricevute durante la sua lunga esperienza con la malattia.
La storia di un bambino che, diventato medico, ha cercato di essere per gli altri quel medico che avrebbe voluto incontrare da piccolo. Un racconto profondamente umano, che guarda alla malattia non come protagonista, ma come una delle strade attraverso cui la vita può cambiare direzione.
